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    • sergio palumbo | dernière mise à jour : 11/02/2007
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    Mentone, città d’arte e di storia
    Sergio Palumbo, 123 Savoie e Euro FrancItalia
    Mentone
    Con un microclima subtropicale favorevole (316 giorni all’anno privi di nuvole), l’inverno è praticamente estraneo a Mentone. In qualsiasi stagione è quindi possibile godersi il mare sovrano e la montagna vicina e soleggiata. Ci troviamo qui ai confini con l’Italia, il Principato di Monaco e la Contea di Nizza.

    Grazie alla produzione di dolcissime arance e limoni dall’intenso e aspro sapore, Mentone è la terra degli agrumi per eccellenza. La leggenda narra che Eva pianto in questo luogo un limone che aveva rubato in Paradiso. Ai confini della Costa Azzurra e delle Alpi Liguri, la Signoria di Mentone nacque nel XIIIe secolo. Divenuta proprietà di Carlo Grimaldi, signore di Monaco, nel 1346, la città sceglierà di essere riannessa alla Francia nel 1860. Blasco Ibañez, Katherine Mansfield, Robert Stevenson, Guy de Maupassant, Gustave Flaubert, l’Imperatrice Eugenia, la regina Vittoria : questi luoghi hanno ospitato grandi nomi della storia e della letteratura. Il loro ricordo continua ad aleggiare nei profumi dei giardini o nell’intimità delle dimore e dei palazzi che fanno di Mentone una vetrina sulla storia dei secoli passati, una città di sogno in cui ogni passo rappresenta la tappa di un viaggio alla scoperta di una rinnovata arte di vivere.

    Città d’Arte e di Storia
    Grazie al suo inestimabile patrimonio storico e artistico, Mentone è una delle 120 città francesi classificate " Città d’Arte e di Storia ". Nell’intento di mantenere intatta la propria autenticità, Mentone non ha mai rinunciato alla propria anima. La città è come il Libro d’Oro degli architetti più prestigiosi: Charles Garnier, Abel Glena, Alfred Marsang, Adrien Rey, Rives, Tersling... Il Palais Carnolès del Principe Antonio I di Monaco, una sorta di Trianon trasformato in museo è iscritto nell’inventario dei monumenti storici. L’antico Bastion (1636) è oggi intitolato a Jean Cocteau, l’artista che ha decorato la sala dei matrimoni dell’edificio comunale. Attra versando la città antica, sormontata dai campanili con i tetti coperti da tegole verniciate descritti da Stephen Liegeard, l’" inventore " della Costa Azzurra, è possibile ripercorrere il corso della storia locale. L’arte barocca ha creato a Mentone un luogo straordinario, la Place Saint-Michel.

    Ode alla vegetazione
    Velando il sole con la frescura che la caratterizza, Mentone sembra sempre riuscire a intimidire l’inverno é proprio questo microclima che fa fiorire un gran numero di giardini, nei quali vengono preservate essenze rarissime, come il mitico albero dell’Isola di Pasqua (il Sophora toromiro) o gli esemplari, unici al mondo, di quaranta specie in via di estinzione. Il giardino botanico esotico del Val Rahmeh, creato nel 1905 da Lord Radcliffe è divenuto parte del Museo Nazionale di Storia Naturale. La struttura architettonica Secondo Impero e le piante tropicali della villa Maria Serena evocano il ricordo di terre lontane. Qui ha vissuto la famiglia di Ferdinand de Lesseps fino al 1923. Nel giardino delle Colombières, le essenze mediterranee aleggiano in mezzo a statue e " fabbriche » (piccoli edifici pittoreschi) ordinate da Ferdinand Bac. A Fontana Rosa, giardino di proprietà di Blasco Ibanez, piante e busti di scrittori raccontano storie nate da una fervida immaginazione. Nel Parco del Pian, antiche terrazze e olivi, alcuni dei quali millenari, simboleggiano la perennità del paesaggio dell’immediato entroterra. Nel giardino della Serre de la Madone, classificato monumento storico, si trova un giardino-museo con terrazze, pergolati, grotte e vasche progettato da Lawrence Johnston, creatore del giardino inglese di Hidcote Manor. In ogni direzione, i giardini corteggiano la città.
    Degli eventi tra
    Citron
    Mare e montagna
    Mentone, città solitamente tranquilla, sa anche far festa. Come in occasione della Fête du Citron (festa del limone del 17 febbraio al 7 marzo 2007) durante la quale carri e decorazioni realizzati con centinaia di tonnellate di agrumi animano la città. La stagione teatrale e musicale consente ai visitatori di apprezzare musicisti e attori di grande talento. A giugno, la manifestazione Il Mese dei Giardini sottolinea la vocazione di Mentone, titolare del " Grand Prix National du Fleurissement ", alla quale sono stati attribuiti " 4 fiori ", ossia il livello più alto, nella classifica delle " Villes et Villages fleuris " (le più belle città fiorite). Nel mese di luglio, animazioni di strada, eventi teatrali nella Place des Fours e le Serate musicali Dell’Annonciade attendono un pubblico assai eterogeneo. In agosto, i melomani sono da decenni fedeli spettatori del rinomato Festival di Musica. Al mese di settembre appartiene un momento dedicato al patrimonio vegetale: le Giornate mediterranee del giardino. In ottobre vengono organizzati saloni unici nel proprio genere, che si rivelano occasione di interessanti dibattiti : " Ai liberi cittadini ! ", " Incontri sulle origini ", " Scienza e Coscienza ". Gli spettacoli dell’Opera da Camera di Francia, che ha sede a Mentone, previsti nel mese di dicembre, vanno a completare un calendario che si chiude in bellezza con la manifestazione internazionale " Natale a Mentone ". Per ben quindici giorni, decorazioni giganti ricoperte di fiori, animazioni e luci trasformano la città e attirano un pubblico ormai vasto quanto quello della celebre Fête du Citron. Godendo di un clima particolarmente favorevole (316 giorni senza nevicate), la città di Mentone consente di praticare durante tutto l’anno ogni genere di sport acquatico (vela, immersioni, sci nautico, windsurf e cosi via). La vicinanza delle montagne consente, dopo avere assaporato i piaceri del mare, di gustare, nello stesso giorno, le gioie degli sport alpini: sci e snowboard, parapendio, mountainbike, escursioni a piedi e a cavallo. Nell’intervallo tra due partite di tennis all’ombra delle palme, Mentone diventa il paradiso delle passeggiate, allietate dal canto delle cicale e dal profumo degli eucalipti. I dintorni della città offrono la possibilità di fare numerose escursioni. In particolare, verso i piccoli paesi di montagna come Eze, simili a inaccessibili nidi d’aquila, arroccati a strapiombo sul Principato di Monaco e sulle città del litorale. Nizza si trova ad appena trenta chilometri e Grasse poco più lontano, proprio come i magici luoghi della riviera italiana (Sanremo, Imperia e cosi via).
    Mentone
    Ufficio del turismo della città di Mentone
    8, avenue Boyer - BP 239 - 06506 Menton cedex
    France - Côte d’Azur
    (+33) (0)4 92 41 76 76 - Fax (+33) (0)4 92 41 76 78
    Tourisme@menton.fr
    Aperto dal lunedi al sabato dalle 08e30 alle 12e30 e dalle 14 alle 18
    Aperto anche la domenica mattina durante il periodo estivo
    D
    a visitare…

    Museo Jean Cocteau


    Porto Vecchio +33 (0) 4 93 57 72 30
    Jean Cocteau, pittore e poeta, ha partecipato al restauro e alla decorazione del Bastion, fortino del XVIIe secolo, per farne il luogo di esposizione delle sue opere. Disegni, tappezzerie, acquerelli, pastelli, ceramiche, maioliche e mosaici fatti di ciottoli costituiscono un memoriale dei talenti multiformi di quest’artista innamorato di Mentone.
    Aperti tutto l’anno dalle 10alle 12 e dalle 14 alle 18. Chiuso il martedì e igiorni festivi.
    Ingresso: 3,00 €
    Tariffa gruppi: 2,25 €
    Ingresso libero tutte le prime domeniche del mese.

    Museo delle Belle Arti del Palais Carnolès


    3, avenue de la Madone
    +33 (0) 4 93 35 49 71
    Fax: +33 (0) 4 92 10 05 40
    Questa antica dimora estiva dei Principi Grimaldi di Monaco è diventata oggi il Museo delle Belle Arti dove è possibile ammirare le opere dei più grandi artisti dell’arte contemporanea come anche una splendida collezione de quadri compresi nel periodo dal XIIIe al XXe secolo. Questo edificio imponente, che è ugualmente un luogo di mostre temporanee, è circondato da un giardino piantato ad agrumi ed abbellito da numerose sculture.
    Ingresso libero

    Giardino della Villa Maria Serena


    21, promenade Reine-Astrid
    +33 (0) 4 92 10 33 66
    Fax.: +33 (0) 4 93 28 46 85
    A qualche passo dalla frontiera italo-francese, la villa Maria Serena fu costruita verso il 1880 e venne attribuita a Charles Garnier, architetto dell’Opéra di Parigi, che la costruì per il suo amico Ferdinand de Lesseps. Il giardino, di un ettaro e mezzo di superficie che circonda la villa, è un invito all’esotismo. È reputato per essere il più temperato in Francia (la temperatura non scende mai sotto i 5°). Delle piante tropicale, subtropicale, un rarissimo drago delle Canarie così come un’imponente collezione di palme e di cycas si sono acclimatate in questo luogo dal clima paradisiaco offrendo una vista unica su Mentone e la sua città vecchia.
    Visite guidate unicamente (Servizio Patrimonio) Prezzo: 5 €
    Gruppi su prenotazione

    Giardino botanico esotico del Val Rahmeh


    Avenue Saint-Jacques
    +33 (0) 4 93 35 86 72
    Fax. : +33 (0) 4 93 28 89 75
    Questo giardino, creato nel 1905 da Percy Radcliff, personaggio appassionato di botanica, diventa nel 1966 l’antenna mediterranea del Museo Nazionale di Storia Naturale. Vi sono conservate le Labiacee e le Solanaceae ed anche un gran numero di piante commestibile (fra cui kiwi, avocado e banani). Vi si trova l’unico esemplare di “ Sophora toromiro ”, l’albero sacro dell’isola di Pasqua, che cresce in pieno campo sotto il sole di Mentone. In totale, il giardino del Val Rahmeh riunisce una collezione di oltre 700 specie di piante.
    Apertura : dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 dal 1° maggio al 30 settembre. Dalle 10 alle 12.30 e dalle 14 alle 17 dal 1° ottobre al 30 aprile.
    Prezzo: 4 €, tariffa ridotta 2 €. I visitatori possono ugualmente visitare il giardino con il
    Servizio Patrimonio. Prezzo: 6,56 €.
    Gruppi su prenotazione.

    La Serre de la Madone


    74, route du Val de Gorbio
    /Fax: +33 (0) 4 93 57 73 90
    Oppure +33 (0) 6 86 37 91 49
    Concepito tra il 1919 e il 1939 dal Maggiore Lawrence Johnston, creatore del giardino inglese di Hidcote Manor, il giardino della Serre de la Madone racchiude un’eccezionale collezione botanica. In questo giardino Lawrence Johnston ha acclimatato specie proveniente dal mondo intero, alcune delle quali costituiscono oggi gli unici esemplari conosciuti. Al di là del suo interesse botanico, la Serre de la Madone costituisce un esempio degno di nota di architettura paesaggistica con i suoi laghetti e le sue fontane che creano un’atmosfera calma e protetta. Una procedura di classificazione legale, rara per un giardino, ha permesso di classificarlo come monumento storico nel 1990.
    È possibile visitare questo straordinario giardino tutti i giorni tranne il lunedì, grazie ai giardinieri della Serre che offrono 1 ora e mezza di visita in questo mondo paradisiaco.
    Visite guidate une volta alla settimana.
    (Servizio Patrimonio).
    Visite proposte dai giardinieri:
    - febbraio, marzo : 14.30.
    - aprile, maggio : 14.30, 16.30.
    - giugno, settembre : 10.00, 16.00.
    - luglio, agosto: 10.00, 17.00.
    Prezzo: 8 €

    Le Clos du Peyronnet


    Avenue Aristide Briand
    +33 (0) 4 93 35 72 15
    Fax : +33 (0) 4 93 35 72 25
    Questa proprietà è l’ultimo dei giardini di Mentone ad essere rimasto di proprietà della stessa famiglia che se ne prende cura dal 1915. L’attuale proprietario, William Waterfield, ferrato in botanica, colleziona specie tropicale e in particolare le piante a bulbo dell’Africa del Sud. Da un punto di vista paesaggistico il Clos du Peyronnet è molto interessante, in quanto associa colori e movimenti grazie ad una scalinata d’acqua costituita da fontane successive, di cui l’ultimo scalino è ... il Mediterraneo.
    Visite unicamente su richiesta.

    L’altopiano St-Michel


    Con una superficie di 120.000m2, l’altopiano St-Michel è un autentico belvedere sui dintorni di Mentone. Classificato all’inventario dei siti il 29 giugno 1951, vi si trovano uliveti pluricentenari, delle colline piantate a pini, eucalipti, mimose e erica.
    Aperto tutti i giorni - Ingreso libero.

    Il Giardino dell’Esquinade


    2665 Route du Super Garavan
    +33 (0) 4 93 57 67 28
    Questo giardino è stato interamente creato dal suo proprietario. All’interno, il visitatore può meravigliarsi davanti alle stupende collezioni di agrumi, mimose e palme. La mancanza di architettura antica, che è propria a tutti i giardini d’epoca, è largamente compensata dalla varietà, dal numero e dalla disposizione delle diverse specie vegetali. Il frutteto, nella parte bassa del giardino, conta 120 specie di alberi da frutto quali jojoba, cachi, fichi, melograni, pistacchi, nespoli, e via dicendo…
    Per una visita, mettersi in contatto con il proprietario.

    Museo di Preistoria Regionale


    Rue Loredan-Larchey
    +33 (0) 4 93 35 84 64
    Questo museo, concepito in maniera straordinaria, ci permette di risalire nel tempo fino ad un milione di anni fa quando l’uomo era già presente sulla Costa Azzurra nelle grotte del Vallonet, del Lazaret e di Grimaldi. Composta di diorama e di affreschi ricostituiti, questa mostra ritraccia la storia incredibile di un periodo che va fino alla fine della preistoria e ci invita ad un incontro con gli uomini preistorici.
    Ingresso libero

    Sala dei Matrimoni


    Place Ardoïno - +33(0) 4 92 10 50 00
    Decorata negli anni ’50 da Jean Cocteau, questa sala è stata trasformata in una gigantesca opera d’arte. I ritratti di eterni innamorati vi sono ritracciati con linee sinuose : lei, con in testa la tipica “ capeline ” mentonese, e lui con il berretto da pescatore mediterraneo.
    Aperta tutti i giorni tranne il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13.30 alle 17. Tariffa gruppi : 1,15 € - Tariffa individuale: 1,50 €

    Galleria d’arte del Palais d’Europe


    8, avenue Boyer - Tel.:+33 (0) 4 92 41 76 66
    In questo antico casinò, costruito dal 1908 al 1909 dall’architetto danese Hans-Georg Terstling, si trova la Galleria d’Arte, luogo di mostre che accoglie i più rinomati artisti contemporanei francesi e stranieri.
    Ingresso libero

    Giardino del Palazzo Carnolès


    3, avenue de la Madone.
    +33 (0) 4 93 35 49 71
    Fax: +33 (0) 4 92 10 05 40
    La vecchia residenza estiva dei principi di Monaco accoglie la più importante collezione di agrumi d’Europa ed è stata classificata nel gennaio del 2000 “ conservatorio specializzato di vegetali ”. Il giardino, che circonda il Palazzo Carnolès, raggruppa circa 400 soggetti appartenenti ad una cinquantina di specie diverse: aranci, limoni, clementine, pompelmi, mandarini, cedri, kumquat... Dal 1994 questo giardino è decorato da sculture contemporanee.
    Aperto tutto l’anno tranne il martedì e i giorni festivi dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18 - Ingresso libero. Visite guidate (Servizio Patrimonio)
    Prezzo: 5,00 € - Gruppi su prenotazione.

    Giardino delle Colombières


    Route des Colombières
    Sulle alture di Mentone, nel sito di Garavan, Ferdinand Bac, pittore e romanziere, concepisce e realizza questa proprietà per i suoi amici, i Landan-Bockairy, tra il 1918 e il 1927. A partire dalla Casa, il visitatore si imbarca in realtà in un viaggio attraverso il Mediterraneo. Le specie stesse sono più mediterranee che esotiche, in quanto il giardino è principalmente composto da cipressi e oliveti. In una quindicina di luoghi sono presenti delle incantevoli “ fabbriche ” (piccoli edifici pittoreschi) che mettono in risalto i panorami eccezionali sul mare e sulla città vecchia.
    Visite straordinarie secondo programma (informazioni presso il Servizio Patrimonio o L’Ufficio del Turismo).

    Fontana Rosa


    Avenue Blasco Ibañez
    +33 (0) 4 92 10 33 66
    Fax. : +33 (0) 4 93 28 46 85
    Creata negli anni ’20 dallo scenarista e romanziere Blasco Ibañez, Fontana Rosa è un giardino di ceramiche alla moda valenciana dedicato alla memoria dei grandi scrittori. Questa proprietà, che acquisisce nel 1921, gli ricorda la Spagna. E la sua Spagna non l’ha mai persa di vista, grazie a questi giardini dai colori sgargianti. Classificato monumento storico nel 1990, Fontana Rosa è concepita come uno spazio di lettura dedicato ai grandi maestri della letteratura come Balzac, Flaubert, Dickens e soprattutto Cervantès. La Rotonda di Cervantès è tra le più belle realizzazioni. In questo luogo ci sono panchine, pergole, bacini e colonne interamente ricoperte di ceramica.
    Visite guidate del Patrimonio (consultare programma).
    Prezzo: 5 € gruppi su prenotazione.

    Il Parco del Pian


    Avenue Blasco Ibañez
    In questo magnifico uliveto di tre ettari di superficie, in uno spazio classificato, è possibile ammirare oltre 530 ulivi e tra questi alcuni avrebbero più di 1000 anni... evocazione irresistibile della Grecia antica. Questo parco è disposto a gradini che permettono di godere di una vista mozzafiato sul mare. È un giardino pubblico che accoglie tradizionalmente le passeggiate domenicali dei Mentonesi.
    Aperto tutti i giorni - Ingresso libero.

    Le Square des Etas-Unis


    29, Avenue Carnot
    Questa piazza è per vocazione un giardino contemporaneo, pieno di fascino e di scoperte. Luogo ideale di passeggiate dominicale e relax in famiglia, costituisce anche un percorso didattico per gli appassionati di botanica. Il visitatore si accorgerà che al suolo sono iscritti i nomi degli alberi e la forma delle loro foglie è disegnata sul lastricato.
    Aperto tutti i giorni - Ingresso libero.

    La Citronneraie (Il Limoneto)


    Il giardino della Citronneraie, sulla scarpata laterale della collina dell’Annonciade, è stato creato dai contadini del posto parecchi secoli fa. Raggruppa un magnifico uliveto composto da 200 alberi di 600 anni d’età circa e uno splendido terrazzo di glicini. Solamente negli anni ’50 venne costruito un limoneto composto di circa 350 piante che comprendono varie specie, alla volta tropicali, subtropicali e mediterranee. Vero e proprio giardino che riflette il Sud, il limoneto comprende kumquat, cedri, pomelos, limoni, arance, mandarini, clementine le cui essenze profumate avvolgono l’intera proprietà.
    Per informazioni, contattare l’Ufficio del Turismo.

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      02 Septembre
      Matin
      Dégagé
      14°C
      Midi
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      20°C
      Après-midi
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      03 Septembre
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      Dégagé
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      04 Septembre
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      Dégagé
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      15°C
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      Chambéry - 21 mai 2010 
Les festivités des 150 ans de la réunion de la Savoie à la France se poursuivent. Après une table-ronde sur les enjeux géopolitiques des événements de 1860 organisée au Manège le 19 mai 2010 dernier par les Amis du Parc Naturel Régional et le Parc Naturel Régional de Chartreuse, c'est un grand marché des producteurs piémontais qui se déroule ces 21 et 22 mai 2010 place de l'Hôtel-de-Ville. De nombreuses animations étaient prévues : arrivée d'un groupe de cyclistes partis de Turin, exposition de voitures anciennes, présence d'une banda. En collaboration avec les Piémontais de Savoie et l'association Chambéry-Turin.
      2010
      Marché Piémontais


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      Chambéry - 21 mai 2010 Les festivités des 150 ans de la réunion de la Savoie à la France se poursuivent. Après une table-ronde sur les enjeux géopolitiques des événements de 1860 organisée au Manège le 19 mai 2010 dernier par les Amis du Parc Naturel Régional et le Parc Naturel Régional de Chartreuse, c'est un grand marché des producteurs piémontais qui se déroule ces 21 et 22 mai 2010 place de l'Hôtel-de-Ville. De nombreuses animations étaient prévues : arrivée d'un groupe de cyclistes partis de Turin, exposition de voitures anciennes, présence d'une banda. En collaboration avec les Piémontais de Savoie et l'association Chambéry-Turin.
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    Le 12/02/2009
    à 00:29:51 par
    Lino
    Alerter

    Parcheggio Pulman

    Arriviamo con pulman.

    Dove si trova esattamente il parcheggio riservato ai pulman dei gruppi che poi devono sfilare?



    info@fanfaracremona.it



    Le 09/01/2009
    à 12:55:58 par
    Sergio
    Alerter

    Per esporre alla festa del limone di Mentone

    Buongiorno,



    In seguito alla sua domanda per esporre alla Fetsa del limone di Menton, la informo che sarrebbe più facile per lei di prendere contatto con l’Ufficio del Turismo di Mentone, 8, avenue Boyer - BP 239 - 06506 Menton cedex

    Tél. 00 33 (0)4 92 41 76 76

    Fax 00 33 (0)4 92 41 76 96

    Mail tourisme@menton.fr



    Sperando che avvra risposta alla sua domanda, la pregho di riccevere i nostri più sinceri saluti.



    Le 09/01/2009
    à 11:10:23 par
    vincenzodvd@libero.it
    Alerter

    Cosa posso fare per esporre articoli di decupage alla feteducitron a mentone? Come posso ottenere il permesso dal comune per la mia esposizione?A chi mi posso rivolgere?Vi sarei grato se mi darete un aiuto.Grazie da Enzo da Torino(italie).


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